Finalmente è tempo di PicNic… ma come mi vesto?


Finalmente stiamo ricominciando ad acquistare qualche libertà e, con la possibilità di uscire, torna anche la voglia di sfoggiare i tanti, troppi capi che la noia dello stare in casa ci ha spinte ad acquistare online. Fra giacche da ufficio e tailleur da lavoro, ci troviamo circondate da abiti che non sappiamo ancora quando potremo utilizzare.

Ma la bella stagione è in arrivo, e con essa la possibilità di tornare a passare splendide giornate all’aperto con i nostri amici più cari. E se la parola d’ordine di quest’estate è “distanziamento”, per fortuna abbiamo tutta una serie di splendidi PicNic per cui doverci preparare. Ma quali sono i principali accorgimenti da tenere a mente per un perfetto outfit da picnic?

Per prima cosa abbiamo bisogno di indumenti comodi e resistenti, che ci permettano di sdraiarci comodamente sul telo che abbiamo portato senza paura di qualche strappo accidentale. Quindi sì a vestiti larghi e a tessuti resistenti, come i jeans, che riescano a sopravvivere al percorso che dovremo affrontare per raggiungere il posto perfetto per il nostro picnic.

E se è vero che abbiamo bisogno di indumenti resistenti, è anche vero che la freschezza, soprattutto nelle ore più calde, è di fondamentale importanza per il nostro benessere. Quindi privilegiamo per i picnic all'ora di pranzo shorts di jeans, che ci diano la possibilità di prendere un po’ di quell'abbronzatura che la quarantena ci ha impedito di ottenere, e a cena pantaloni lunghi e morbidi, in lino o in tessuto leggero, che ci proteggano dagli insetti e dalle zanzare, compagne onnipresenti di ogni nostra scampagnata serale.

Abbiniamoli a una maglietta basic che, perfettamente abbinata ai nostri pantaloni, ci dà la possibilità di creare un look semplice e attuale allo stesso tempo. Quale colore scegliere? Sicuramente un colore chiaro, che tenga lontano il calore, ma meglio evitare il bianco, che rischia di macchiarsi irreparabilmente ogni volta che entriamo in contatto con l’erba o la terra. Una buona scelta è anche una camicia leggera, in cotone o lino, che ci protegga dal sole e si possa arrotolare nel caso la temperatura si alzi.

Sì anche alle tute, così di moda ultimamente, che uniscono la comodità dei pantaloni alla raffinatezza di un vestito. Per un picnic serale l’ideale è una tuta lunga, magari con qualche volant o ricamo che la renda adatta anche a un romantico tête-à-tête, mentre per il giorno optiamo per una tuta corta, in colori chiari e tenui, che ci lascino traspirare e non attirino troppo gli insetti.

A completare l’outfit ci pensano alcuni accessori indispensabili per la buona riuscita della nostra spedizione: per prima cosa una borsa morbida, in tela, leggera e che occupi poco spazio, in modo che non si aggiunga al peso di tutto l’inutile armamentario che, come ogni volta, ci siamo portate dietro.

Anche un buon cappello è indispensabile per sopravvivere alle ore più calde. Meglio se di paglia, per essere attraenti e in stile con il paesaggio allo stesso tempo. E se non avete un cappello, potete utilizzare un bel foulard, magari uno di quelli ereditati da mamme e nonne, utile anche nel caso si alzi il vento, trasformato in una comoda fascia che ci impedisce di avere i capelli negli occhi.

Un ultimo consiglio per un abbigliamento che sia al tempo stesso comodo e rispettoso dell’ambiente? Provate ad andare a cercare nei negozi che vendono abiti di seconda mano. Si trovano piccole chicche, anche di marche famose, a poco prezzo, piccoli tocchi di colore che danno al vostro outfit quella marcia in più che vi trasformerà in vere fashion blogger. E se in questo periodo non avete voglia di darvi allo shopping, anche in soffitta o negli armadi delle amiche si trovano cose interessanti.

Se invece avete voglia di qualcosa che abbia l’inconfondibile odore di nuovo, optate per indumenti di collezioni etico-sostenibili. Grazie alla sempre crescente attenzione alla sostenibilità, riuscirete a trovare anche nelle principali catene d’abbigliamento collezioni conscious, realizzate con tecniche rispettose dell’ambiente e condizioni di lavoro sicure per la manodopera. Ancora meglio se scegliete uno dei tanti marchi italiani che da anni si impegnano per una moda più consapevole.  


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