Pic-nic fa rima con… famiglia!


L’estate ormai avanza e i più piccoli, senza l’asilo o la scuola a tenerli impegnati, faticano a trovare il modo di sfruttare al meglio le lunghe giornate di vacanza che li aspettano, soprattutto in un anno particolare in cui non tutti possono permettersi una vacanza al mare o in montagna. Annoiati dai soliti giochi, i bambini finiscono per passare la giornata davanti alla televisione, con genitori disperati che non sanno più cosa inventarsi per tenere alta la loro attenzione. E se le restrizioni ancora impongono di diradare gli incontri con gli amichetti, è naturale che i più piccoli finiscano con l’annoiarsi e con il sentirsi soli. Quale migliore occasione, allora, di una gita all’aria aperta per passare una giornata in libertà insieme ai più piccoli e ritrovare la serenità di un tempo?

PicNc Famiglia; Libertà bambini

Il pic-nic si presta perfettamente a una gita in famiglia per diversi motivi: in primis, è un modo per far respirare ai bambini la buona aria di campagna, o di qualsiasi luogo nella natura abbiate scelto per la vostra scampagnata. Un modo per far loro recuperare un po’ dell’entusiasmo che tanti mesi in casa hanno impedito di vivere pienamente e per far sì che possano rimettere in moto il loro organismo grazie a qualche spensierata corsa in un prato. Il picnic è un ottimo modo per far sfogare ai bambini le energie che hanno dovuto a lungo trattenere, organizzando giochi di squadra con fratelli, cugini e gli amici più stretti, finalmente insieme.

Ma un pranzo all’aria aperta non è solo benefico dal punto di vista della salute fisica: i più piccoli sono stati costretti per un lungo periodo a passare tutte le loro giornate in casa, senza compagni della stessa età con cui interagire. Grazie a un semplice picnic hanno la possibilità di scoprire nuovamente che oltre alla loro casa, al loro quartiere e alla loro città c’è tutto un mondo da esplorare.

Il picnic è un’ottima occasione per far ritrovare ai bambini un po’ della libertà che nell’ultimo periodo sono stati costretti a tenere a freno. La libertà di correre in un prato, fra le api ronzanti e gli steli dei fiori, oppure di bagnarsi i piedi nelle acque del torrente che scorre vicino, o anche solo di stendersi su un telo senza il pensiero di dover stare seduti dritti a tavola

Mamma e bambini; PicNic in Famiglia

È un’occasione perfetta per allontanare i più piccoli dai cartoni animati e i più grandi dai videogiochi, dando loro modo di stimolare l’immaginazione grazie al contatto con la realtà che li circonda. Pensate alla poesia di una coccinella che si arrampica su un filo d’erba o di un ragno che tesse la sua tela, fino ad arrivare alle tanto temute, e sempre presenti, formiche. Che mondo sarebbe senza tutti i piccoli abitanti che popolano i nostri parchi, senza le meraviglie che la natura ci sa offrire? Un’ottima idea è quella di organizzare giochi ad hoc, che permettano di indagare l’area naturale in cui ci si trova, per esempio sfidandosi a trovare il maggior numero di insetti possibile, stimolando la fantasia e l’intelligenza.

Picnic in famiglia - papà con bambini

Oltre al divertimento c’è di più: non dimentichiamo che un semplice pic-nic è anche un’opportunità per responsabilizzare i più piccoli in maniera coinvolgente. A ognuno la sua borsa, di cui si deve prendere cura e che non deve per nessun motivo dimenticare, a ognuno il suo compito, dal guidare il gruppo verso il telo assegnato nelle nostre cascine alla ricerca di un ruscello in cui sciacquarsi le mani se si tratta di un picnic più avventuroso.

 

Un PicNic all’aria aperta è un vero toccasana per la salute mentale di genitori e bambini: la possibilità di trovarsi in un posto diverso dal solito, e completamente sicuro, permette di dimenticare le preoccupazioni e le ansie quotidiane, di superare l’incertezza di un periodo difficile e di passare un po’ di tempo in famiglia, rafforzando i rapporti e ritrovando la spensieratezza di un tempo. Vivendo un’avventura in cui si può evadere dalla noiosa routine quotidiana, in cui ogni restrizione cade, in cui si è liberi di alzarsi da “tavola” per correre a giocare e di mettersi poi a sognare ad occhi aperti, osservando le ombre create dai raggi del sole che si fanno strada attraverso le fronde.


Lascia un commento


Si prega di notare che i commenti sono soggetti ad approvazione prima della pubblicazione