Tutto pronto per il prossimo picnic… ma siamo sicuri di non esserci dimenticati niente?


Le belle giornate ci invogliano sempre di più ad uscire e passare qualche ora all’aria aperta. Se abbiamo ancora timore al pensiero di buttarci nella mischia del centro città il sabato sera, ci sentiamo più tranquilli al pensiero di passare una giornata immersi nella natura e nella storia di una delle tante strutture che partecipano al progetto It’s PicNic.

Ma ogni picnic che si rispetti ha bisogno di una certa preparazione e di oggetti indispensabili, che come ogni volta rischiamo di scordare nella fretta dei preparativi dell’ultimo minuto. Quali sono questi oggetti?

Per prima cosa abbiamo bisogno di un telo abbastanza grande da poter ospitare comodamente tutti i partecipanti. Sembra scontato ma non lo è: se siete parte di una famiglia numerosa, sicuramente ricorderete le tante lotte all’ultimo sangue per ottenere il controllo dell’ultimo angolo disponibile. Meglio abbondare, con due teli, uno per il picnic vero e proprio e uno per l’immancabile sonnellino post pranzo. Meglio ancora se con fondo in tela cerata, che permette di garantire un buon isolamento dal terreno anche nel caso sia piovuto da poco tempo. Per lo stesso motivo, pur facendo tutti gli scongiuri del caso e ricordandosi di controllare il meteo prima di ogni nostra escursione, è buona norma portare sempre con sé un ombrello o, ancora meglio, un impermeabile. 

Forse non costituiscono il nostro primo pensiero, ma ci sono altri strumenti indispensabili di cui sicuramente sentiremo la mancanza l’ennesima volta che ce li dimenticheremo. Quindi stiamo attenti a portare sacchi sufficienti per raccogliere la spazzatura e fare una raccolta differenziata che si rispetti. Di fondamentale importanza, soprattutto in questo periodo, sono anche i fazzoletti e le salviettine. Non dimentichiamo, poi, uno spray che ci protegga dai fastidiosi insetti che vorranno condividere il nostro picnic.

D’altro canto, uno dei possibili rischi di un picnic in un posto che proviamo per la prima volta è quello di scovare un’area perfetta, all’ombra di bellissimi alberi, che però, con lo scorrere delle ore, si trova completamente al sole. Quindi sono assolutamente necessari un buon cappello o foulard, che ci protegga anche durante il percorso per arrivare al punto designato, e una buona scorta di crema solare. È vero che dopo mesi rinchiusi in casa abbiamo voglia di recuperare un po’ del colorito che solitamente abbiamo in questa stagione, però forse, dopo ore non stop sotto il sole, il risultato non sarebbe quello sperato.

Un altro elemento indispensabile, per un picnic che si rispetti, è un buon libro. Passeremo gran parte della giornata a chiacchierare di tutto e di più, recuperando il tempo perso, ma un buon libro è un compagno necessario per ogni scampagnata che si rispetti. Specialmente se è un romanzo che riesce a rispecchiare il nostro stato d’animo del momento e a farci immergere ancora di più nell’atmosfera bucolica in cui ci troviamo. Per esempio un bel romanzo di Jane Austen, grande esperta di picnic.

E se i più sportivi non esiteranno a cominciare a tirare calci a un pallone, è anche vero che non tutti sono amanti dello sport. Ci sono, però, tanti altri passatempi fra cui scegliere per passare qualche ora piacevole: dalle carte per la classica Briscola o da Uno al più recente Munchkin, che spopola fra i più giovani. Per i più creativi non è una cattiva idea anche quella di portare un blocco, che si può rivelare utile sia per segnare i punti delle infinite partite a carte sia per altri giochi dettati dalla fantasia, come “nome colore città” e chi più ne ha più ne metta. Una giornata all’aria aperta dà modo di liberare la mente e portare nuova ispirazione: quindi il blocco si può trasformare anche in un utile strumento per appuntare i pensieri (chissà, magari proprio l’idea per il progetto di successo che tentiamo di sviluppare da tanto) o per qualche disegno ispirato alla bellissima natura che ci circonda.

In ultimo, abbiamo bisogno di uno strumento per immortalare la nostra giornata, un cellulare o meglio ancora una macchina fotografica professionale. In questo modo potremo portare con noi a lungo il ricordo dei bei momenti passati in compagnia e usarli come talismano per ricordarci quante cose belle ci attendano, anche a poca distanza da casa e nella semplicità di un picnic.

 


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